Dal 1990 ad oggi. Da un piccolo scrigno dell'entroterra lucano al mondo, per celebrare e valorizzare la vita e le esperienze di uomini e donne originari della Basilicata che con il loro operato hanno dato lustro e reso orgogliosa la comunità di appartenenza. Già in atto il conto alla rovescia in vista dell'edizione 2026 del premio "Torre d'Argento", che si terrà il 13 agosto prossimo a Cirigliano.
Come di consueto la piazzetta principale del paese, dominata dal suggestivo castello baronale medievale, farà da cornice naturale alla serata di gala in onore dei lucani che si sono distinti in vari campi, dalla cultura, all'arte, alla creatività e tanto altro ancora.
Giornalismo, sport e nuove tecnologie saranno i temi protagonisti della trentaseiesima edizione. I premiato sono Il giornalista di inchiesta originario di Potenza Sacha Biazzo, la squadra di calcio a 5 Cmb Futsal Team, di Salandra, ai vertici del calcio a cinque donne in Italia, e Giada Rita, responsabile del polo nazionale Droni, e Franco Selvaggi, campione degli indimenticabili mondiali di Spagna del 1982, lucano di Pomarico.
Riconoscimenti speciali per Angela Matarrese, custode delle tradizioni culinarie lucane a Berlino e per la Bbs media company, ideatrice ed editrice di "Potenza Brutale" e del sito di informazione on line Basilicata Digital Channel. A moderare il dibattito, un'altra eccellenza lucana: il giornalista Giuseppe Di Tommaso, originario di Tursi.
Nato trentasei anni fa per volere dell'allora presidente della pro Loco e compianto Tonino Garrambone, ancora oggi il premio Torre d'Argento, che prende il nome dalla torre del castello baronale nella cittadina nel cuore del parco regionale di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane, emoziona e mantiene appieno il suo ideale: quello di una coltura aperta, portata nelle piazze e di libera fruizione per i cittadini.



