Bollywood ama la città di Potenza, le sue contraddizioni, ma anche la sua accoglienza e la maestosità delle sue spinte verticali. Ed ecco perché Chandrakant Singh, regista e produttore cinematografico indiano, noto per aver diretto diversi film di Bollywood come Rama Rama Kya Hai Dramaaa, Bin Bulaye Baraati e Main Zaroor Aaunga, ha scelto il capoluogo lucano per girare non una ma due serie per le maggiori piattaforme indiane ed internazionali.
Ai microfoni di Basilicata Digital Channel racconta del suo amore per la nostra terra e delle serie che vi girerà. Ovviamente senza spoilerare troppo. Il primo progetto di cui ci parla è un thriller.
"L'idea di base è che uno dei protagonisti, il nostro eroe, vada all'estero per proseguire gli studi. Dovendo andare all'estero abbiamo optato per l'Italia ed essendo amico di Angelo Viggiano ormai da 5 anni, la scelta è caduta sulla Basilicata. Avevamo già un progetto su Potenza, che poi non si è concretizzato. E quindi ci riproviamo".
Sarà un perfetto mix tra le due anime, quella indiana e quella italiana: "E' una coproduzione italo-indiana e stiamo prendendo al 50 per cento porofessionisti indiani ed italiani per la troupe. Sarà una vera e propria collaborazione".
Ma come mai la scelta è caduta su Potenza? "Sono stato in Italia tante volte, sono stato a Roma, Firenze, Milano, Napoli. La prima volta che sono venuto a Potenza avevo appena finito di partecipare al festival di Cannes e mi hanno invitato. Era maggio e l'intera zona era in festa, c'erano migliaia di persone per strada e tutti si godevano la vita, mi sono piaciute le vibrazioni, il modo in cui i potentini vivono la vita e si godono ogni singolo momento. Poi sono stato a Matera e me ne sono innamorato. Non ho mai visto una città conservata così bene nella sua parte antica.
Inoltre si tratta di zone meno conosciute anche da chi dall'India viene in Italia. Una volta uscito questo progetto penso che molti turisti verranno dall'India anche qui perché è un posto ancora inesplorato e incontaminato".
Tornando agli impegni cinematografico che lo hanno portato in Italia e in Basilicata Chandrakant Singh spiega che il primo progetto, un giallo, è imperniato sulla storia di due fratelli, dei quali uno arriva in Italia per studiare e poi scompare. Il fratello minore allora arriva anche lui in Italia per scoprire che fine abbia fatto".
In pentola c'è anche una seconda serie, una produzione molto più grande che prevede un cast di 22/24 attori. "Abbiamo deciso di partire da questo thriller che è qualcosa di più piccolo, per testare la capacità di accoglienza di città come Potenza e Brindisi e poi passeremo al progetto più grande. Devo dire che sono stato in tutto il mondo, ho viaggiato in più di 80 paesi, ma il calore e l0acciglienza dell'Europa e dell'Italia non l'ho trovato da nessuna altra parte".



