• BOLLYWOOD AMA POTENZA: DUE SERIE DEL REGISTA CHANDRAKANT SINGH NELLA CITTA' VERTICALE

    BOLLYWOOD AMA POTENZA: DUE SERIE DEL REGISTA CHANDRAKANT SINGH NELLA CITTA' VERTICALE

    Bollywood ama la città di Potenza, le sue contraddizioni, ma anche la sua accoglienza e la maestosità delle sue spinte verticali. Ed ecco perché Chandrakant Singh, regista e produttore cinematografico indiano, noto per aver diretto diversi film di Bollywood come Rama Rama Kya Hai Dramaaa, Bin Bulaye Baraati e Main Zaroor Aaunga, ha scelto il capoluogo lucano per girare non una ma due serie per le maggiori piattaforme indiane ed internazionali.

    Read more

  • IL PRODUTTORE ANGELO VIGGIANO RACCONTA IL SUO AMORE PER LA CITTÀ  VERTICALE

    IL PRODUTTORE ANGELO VIGGIANO RACCONTA IL SUO AMORE PER LA CITTÀ VERTICALE

    Il produttore Angelo Viggiano, Ceo di Sirio Studio, ospite negli studi di Basilicata Digital Channel, racconta i suoi successi, i suoi progetti e soprattutto il suo amore per la città verticale e brutale.

    Read more

  • POTENZA BRUTALE PRESENTA MICROSTORIE: SCHEGGE DI VERITA' IN VIDEO

    POTENZA BRUTALE PRESENTA MICROSTORIE: SCHEGGE DI VERITA' IN VIDEO

    Potenza Brutale: il progetto di rilettura della città avviato da Bbs e codificato da Basilicata Digital Channel prende sempre più forma. e presenta Microstorie. Schegge di verità in video per ridisegnare la città, la regione, il mondo.

    Read more

  • CONTO ALLA ROVESCIA PER IL PREMIO TORRE D'ARGENTO EDIZIONE 2026

    CONTO ALLA ROVESCIA PER IL PREMIO TORRE D'ARGENTO EDIZIONE 2026

    Dal 1990 ad oggi. Da un piccolo scrigno dell'entroterra lucano al mondo, per celebrare e valorizzare la vita e le esperienze di uomini e donne originari della Basilicata che con il loro operato hanno dato lustro e reso orgogliosa la comunità di appartenenza. Già in atto il conto alla rovescia in vista dell'edizione 2026 del premio "Torre d'Argento", che si terrà il 13 agosto prossimo a Cirigliano.

    Read more

  • LA BELLEZZA SPACCA IL CEMENTO: POTENZA BRUTALE, IL PROGETTO CHE CERCA L'ANIMA NELLE FRATTURE DELLA REALTÀ

    LA BELLEZZA SPACCA IL CEMENTO: POTENZA BRUTALE, IL PROGETTO CHE CERCA L'ANIMA NELLE FRATTURE DELLA REALTÀ

    Potenza Brutale è un progetto transmediale che ridefinisce il concetto di estetica contemporanea attraverso il linguaggio dell'arte digitale. Il nucleo dell'iniziativa si sviluppa attorno a un museo virtuale, i cui contenuti prendono vita nello spazio fisico attraverso suggestive video-installazioni pubbliche. 

    Read more

  • COME IL CEMENTO INSEGNA AI GIOVANI L'ACCETTAZIONE DI SÉ

    COME IL CEMENTO INSEGNA AI GIOVANI L'ACCETTAZIONE DI SÉ

    In un’epoca dominata dall’ossessione per la perfezione e un'esistenza priva di sbavature, esiste un luogo in cui il dislivello e la materia grezza si trasformano in un manifesto di liberazione. È la lezione sotterranea che emerge dalle strade di Potenza, dove la durezza dell'architettura diventa lo specchio in cui la nuova generazione riflette le proprie fragilità.

    Read more

  • IL VOLO DI CEMENTO DEL PONTE MUSMECI

    IL VOLO DI CEMENTO DEL PONTE MUSMECI

    Il Ponte Musmeci di Potenza è un monumento alla verità nuda della materia; una gigantesca scultura nata dal cemento a vista che rifiuta la rassicurante simmetria contemporanea per abbracciare la sublime crudezza del territorio lucano.

    Read more

  • POTENZA E L’ANATOMIA VERTICALE DEL CEMENTO

    POTENZA E L’ANATOMIA VERTICALE DEL CEMENTO

    Potenza è un organismo architettonico che rifiuta i compromessi della simmetria. Con i suoi ottocentodiciannove metri di altitudine, detiene il primato del capoluogo di regione più alto d'Italia, una condizione geografica che ne ha scolpito il destino volumetrico, costringendola a svilupparsi verso il cielo in una sovrapposizione continua di epoche e cemento.

    Read more

  • L’ESTETICA DELL’ORDINARIO: IL SERPENTONE E IL MANIFESTO BRUTALISTA DI POTENZA

    L’ESTETICA DELL’ORDINARIO: IL SERPENTONE E IL MANIFESTO BRUTALISTA DI POTENZA

    Nessun trucco, nessun abbellimento. Aggrappato ai fianchi della montagna, il "Serpentone" di Potenza è lì da più di cinquant'anni: un blocco di cemento che frantuma l'orizzonte per ricordarci chi siamo. Questo gigante grigio dimostra che la vera bellezza non ha bisogno di facciate patinate. È l'estetica dell'ordinario, la normalità brutale di una città che graffia il cielo con la sola forza della materia.

    Read more

  • LA “POTENZA BRUTALE” SECONDO L’ARCHITETTO MICHELE GRAZIADEI

    LA “POTENZA BRUTALE” SECONDO L’ARCHITETTO MICHELE GRAZIADEI

    Se si pronuncia la combinazione di parole "Potenza Brutale", la mente vola al brivido ingegneristico delle due ruote: la MV Agusta Brutale 800 RR. Ma quando questa espressione viene sviscerata da un architetto, il concetto si spoglia della lamiera e della velocità per diventare una profonda analisi filosofica, sociale e urbanistica. Ne abbiamo parlato con l’architetto Michele Graziadei, in un viaggio intellettuale che parte dalla semantica delle parole e arriva dritto al cuore della città di Potenza.

    Read more

  • POTENZA BRUTALE: PER CHI NON HA PAURA DELLA VERITÀ

    POTENZA BRUTALE: PER CHI NON HA PAURA DELLA VERITÀ

    La verità nuda e cruda, senza orpelli. Quella scritta nell’acciaio e nel cemento. Un racconto teso, tagliente. Brutale. Come la nostra città. La conquista degli spazi verticali, le rughe del cemento, la forza dei contrasti. Una storia dai toni forti che potrà essere raccontata soltanto da chi non ha paura della verità. Basilicata Digital Channel apre una finestra esclusiva su Potenza Brutale, il progetto che sta ridefinendo l’identità del capoluogo lucano. 

    Read more

  • Diventare un leader nella tua professione con il metodo

    Diventare un leader nella tua professione con il metodo "Scopri il tuo Potere"

    Emodiva Academy presenta il corso di formazione con Walter Nudo

    Read more

  • Drops LIVE @Salerno

    Drops LIVE @Salerno

    Concerto live Terrazza di Marina di Arechi - Salerno 7 luglio 2023

    Read more

  • L'hamburger di Burger&Grill

    L'hamburger di Burger&Grill

    #howtodo Amanti del buon cibo, ecco la video ricetta per preparare l’hamburger di Burger&Grill!

    Read more

  • Emodiva Academy - My Blond 2023

    Emodiva Academy - My Blond 2023

    Il terzo step a Potenza con Fabiane Chagas

    Read more


     

    LA “POTENZA BRUTALE” SECONDO L’ARCHITETTO MICHELE GRAZIADEI

    Se si pronuncia la combinazione di parole "Potenza Brutale", la mente vola al brivido ingegneristico delle due ruote: la MV Agusta Brutale 800 RR. Ma quando questa espressione viene sviscerata da un architetto, il concetto si spoglia della lamiera e della velocità per diventare una profonda analisi filosofica, sociale e urbanistica. Ne abbiamo parlato con l’architetto Michele Graziadei, in un viaggio intellettuale che parte dalla semantica delle parole e arriva dritto al cuore della città di Potenza.

    "Se alla parola 'potenza' aggiungiamo l'articolo determinativo, i riferimenti diventano subito fisici e matematici", esordisce Graziadei. "La fisica ci parla di watt e lavoro nel tempo; la matematica ci incastra in complessi giochi di basi ed esponenti. Ma esiste anche la potenza del pensiero e, soprattutto, la potenza dell'informazione”.

    È proprio a quest'ultima che l'architetto associa per prima l'aggettivo "brutale". Un'informazione che bombarda, condiziona e annulla il libero arbitrio, contagiando anche i minori, ormai intrappolati in una confusione perenne tra reale e virtuale, dove tutto è già "pronto e impacchettato".

    Da qui, l'analisi si sposta inevitabilmente sul termine brutale. Se nel linguaggio comune evoca ciò che è privo di ragione, violento o esteticamente sgradevole, nella storia dell'architettura il termine assume un significato radicalmente diverso.

    “Non dobbiamo dimenticare che da 'bruto' deriva il ‘Brutalismo’ ", spiega l'architetto. "Un movimento nato in Gran Bretagna intorno al 1950 che non significava 'brutto', ma derivava dal béton brut (il calcestruzzo grezzo a faccia vista). Era un'architettura che metteva a nudo i materiali – cemento, vetro, mattone, acciaio – senza mediazioni formali, lasciando persino gli impianti a vista. Un po' come l'Art Brut di Dubuffet o la pittura informale di Pollock: un'arte spontanea, che si opponeva all'accademismo".

    Cosa succede, però, se togliamo l’articolo "la" e lasciamo che la parola "potenza" si sposi con il nome proprio del capoluogo lucano? Il binomio Potenza brutale si trasforma in uno specchio urbano.

    "In questo caso, purtroppo, il binomio ci rimanda a una città che spesso percepiamo come malfatta, inospitale, ostile", spiega Graziadei. "E non perché abbondi di capolavori del Brutalismo architettonico. Potenza è brutale per le cose che ci sono e, ancor di più, per quelle che mancano. Cose che determinano una diffusa carenza di qualità urbana".

    L'architetto ripercorre le tappe di una crescita caotica: l’urbanesimo sfrenato degli anni '70, le devastazioni edilizie, la speculazione che ha letteralmente "nascosto" il centro storico dietro una cortina di palazzi di cemento. Una città priva di una vera piazza aggregativa e dove il centro storico, nonostante la ricostruzione post-sisma dell'80 e i costosi percorsi meccanizzati, stenta a trovare una sua identità culturale e commerciale.

    L'ex cinema Ariston,  che da oltre quarant'anni incombe su via Mazzini. Il Covo degli Arditi e l'ex Istituto di Igiene e Profilassi, con lo sventramento dei Tre Cancelli rimasto congelato dal 1980.

    L’ex caserma dei Vigili del Fuoco a San Rocco, ridotta a rudere nel pieno centro cittadino.

    La centrale Enel di via del Gallitello e lo stabilimento Sider Potenza, giganti industriali ormai inglobati nel tessuto urbano senza piani concreti di delocalizzazione.

    A questo si aggiunge la perdita dell'identità verde e azzurra della città: "Potenza un tempo era rinomata per i suoi giardini e per le sue acque. Oggi siamo la città dell'erba secca che cresce sui marciapiedi. Abbiamo censito oltre 50 tra fontane e lavatoi: versano tutti in uno stato di completo abbandono, persino quella recentissima del sottopasso di via di Giura, frutto di un concorso nazionale e mai inaugurata. Dobbiamo convincerci che la città capoluogo non appartiene solo ai potentini, ma a tutti i lucani. Le sue vie e i suoi edifici raccontano chi siamo. La sua caratterizzazione urbana è un giudizio che coinvolge ogni livello di governo, ma anche ogni singolo cittadino. Nessuno può tirarsi fuori dalle responsabilità".

    Il rischio reale, avverte l'architetto, è lo spopolamento. Se l'urbanistica organizza e l'architettura dà qualità, la loro assenza spinge i giovani e intere famiglie ad andarsene per mancanza di lavoro e di spazi di inclusione.

    Andiamo quindi avanti rassegnati? "Nella maniera più assoluta no", risponde con fermezza Graziadei, facendo emergere quello che definisce l'ottimismo della speranza progettuale, tipico di chi fa il suo mestiere, ma soprattutto dell'amore per le proprie radici.

    "Questa città è così anche perché ce la meritiamo, perché direttamente o indirettamente abbiamo contribuito a renderla tale. Conosciamo i suoi difetti, abbiamo provato vergogna per gli errori commessi e ora dobbiamo chiedere scusa ai nostri figli per quello che non abbiamo fatto. Ma ora abbiamo la consapevolezza. Proviamo a credere che tutto sia possibile. Dotiamoci di una grande, positiva 'brutalità': intesa come una forza interiore capace di erogare il massimo della potenza per avviare, tutti insieme, un nuovo Rinascimento per Potenza. Dimostriamo che qui, 'brutale', può finalmente diventare sinonimo di forza, decisionismo e operatività".

    Digital tranformationdistruptionglocal

    Analizziamo l’audience per rendere misurabili le campagne pubblicitarie


    Web

    Web

    Brand

    Brand

    Design

    Design

    Format

    Format

    Social

    Social

    Video

    Video

    in esclusiva

    video streaming solo su bbsdigitaladv.com
    potenzabrutale.com